Dietro alle maschere di Clownville, tutta l’arte di Eolo Perfido

di Barbara Palladino

Oscar Wilde diceva “date una maschera a un uomo e vi dirà la verità”. Sembrano riecheggiare queste parole nella mostra fotografica “Clownville” appena inaugurata presso la Leica Gallery di Roma. Autore degli scatti è Eolo Perfido, noto fotografo ritrattista italo-francese specializzato in fotografia pubblicitaria.
I suoi lavori sono stati pubblicati su testate quali il New York Times, Vogue Russia, L’Espresso, Panorama First, GQ Russia. Tra i suoi clienti, aziende come Pepsi Cola, Samsung, Adidas, Gatorade, Breil e tante altre. Eolo è stato per molto tempo assistente di Steve McCurry e ha lavorato sui set di grandi fotografi come Eugene Richards, Elliott Erwitt e James Natchwey. Oggi è uno degli street photographer italiani più apprezzati e collabora in esclusiva con Leica Camera e Leica Akademie.

Abituato a lavorare con attori, musicisti e personaggi dello spettacolo, ha da sempre creato una estetica suggestiva, levigata, impeccabile. Con il progetto “Clownville”, però, stavolta ha deciso di scardinare ogni luogo comune ed addentrarsi nel profondo dell’animo umano, per mostrare cosa accade quando su un volto si poggia la maschera tragica e istrionica di un clown, a volte beffardo, a volte saggio, spesso portatore di verità scomode.

L’idea del progetto è nata da una collaborazione con la make-up artist Valeria Orlando. La curatela della mostra è ad opera di Biba Giacchetti dell’agenzia fotografica SudEst57. Dalle sue parole, emerge tutta la forza sovversiva degli scatti di Eolo Perfido, in un progetto “in grado di liberare e trascendere ogni possibile limite e fare del soggetto fotografato un materiale simile alla plastilina per muoversi nel regno della messa in scena, della commedia dell’arte, passando dal fumetto alla psichiatria , dalla letteratura, tra Pirandello e Stephen King, alla cinematografia iconica di Chaplin fino a Batman e Joker. Il mondo di “Clownville” ci lascia con un senso di inquietudine e divertimento, e il dubbio disturbante che i suoi personaggi iperbolici abbiano molto più a che fare con la verità che con la fantasia.”

Impossibile non restare rapiti ed affascinati dal lavoro di Eolo Perfido. Dietro ai suoi personaggi oscuri e gotici, che si nascondono celati da una maschera onirica che consente loro l’impunità, c’è un po’ di tutti noi, della verità umana e della caducità della vita.

“Clownville”
Fino all’8 Ottobre 2019
Leica Gallery
Via dei Due Macelli, 57
Roma

Photos via:
www.eoloperfido.com

September 11, 2019