Depero e il Campari in bianco e nero

Fortunato Depero, Campari pubblicità

A sinistra: "Correre... Correre... Correre... Bitter Campari", 1926-27, ritaglio di inserzione a stampa, Archivio Depero; a destra: "Presi il Bitter Campari fra le nuvole", 1928, incisione litografica, Archivio Depero

Tra il 1925 e il 1928 Fortunato Depero sforna un numero enorme di bozzetti pubblicitari per la Campari, casa produttrice di bevande alcoliche e analcoliche, diretta in quegli anni dall’imprenditore milanese Davide Campari.

Come spiega lo studioso Maurizio Scudiero, l’incontro dell’artista di Rovereto con l’azienda meneghina «non sarebbe mai avvenuto senza i buoni uffici di Fedele Azari, aviatore, poeta, mediatore, editore, collezionista, “viveur” dell’alta società milanese, ma soprattutto ammiratore e grande amico di Depero».

È lecito domandarsi perché mai al già famoso “colorismo” deperiano Davide Campari preferisca il bianco e nero del disegno.

Scudiero spiega che «la scelta del nero sembra sia dovuta a motivazioni commerciali: la campagna di Campari si rivolge a un target preciso, a un consumatore acculturato, lettore abituale di quotidiani, nei quali appunto viene pubblicata la maggior parte delle pubblicità in bianco e nero ideate dal roveretano» (brani tratti da “Depero. L’uomo e l’artista”, di Maurizio Scudiero, Egon, Rovereto 2009).

Ecco un’antologia inserzioni pubblicitarie e di bozzetti di prodotti Campari realizzati da Depero negli anni Venti del Novecento.

Photos via: ©Eredi Depero, ©Archivio Depero, ©Casa d’Arte futurista Depero, ©Collezione Davide Campari

January 16, 2017