Creme solari e manifesti

Ambra solare, Hervé Baille, 1938

Ambra solare, Hervé Baille, 1938

Estate, tempo di abbronzature e di creme solari. Per introdurre questa carrellata di manifesti e cartoline della prima metà del Novecento, lasciamo la parola al grande scrittore e poeta cileno Roberto Bolaño (1953-2003):

Mi piace contemplare la spiaggia. Lì, in quella marea trionfale di corpi seminudi, belli e brutti, grassi e magri, perfetti e imperfetti, l’aria porta con sé un odore magnifico, l’odore delle creme solari. Mi piace l’odore che emana quell’ammasso eterogeneo di corpi. Non è esaltante, ma tonifica. Non è perfetto. A volte è perfino un odore malinconico. E forse addirittura metafisico. I mille oli abbronzanti, le creme di protezione. Sanno di democrazia, sanno di civiltà (R. Bolaño, “Tra parentesi. Saggi, articoli e discorsi”, Adelphi, Milano 2009).

July 19, 2017