Come ci curavamo: le antiche pastiglie contro la tosse

Pastiglie Paneraj

Vittorio Matteo Corcos, “Pastiglie Paneraj Livorno”, 1899, Collezione Salce, Museo Nazionale, Treviso

Arrivano i primi freddi, gli inevitabili raffreddori e i mal di gola. E la tosse, la conseguenza forse più fastidiosa del cambio di stagione. Quindi è l’ora di munirsi di pastiglie curative e sciroppi.

Ecco una carrellata di locandine e manifesti pubblicitari della prima metà del Novecento dedicati ai rimedi contro la tosse.

Nel libro “Il bello della scienza”, pubblicato nel 2013 e curato da Francesco Paolo de Ceglia e Liborio Dibattista, leggiamo:

Nel manifesto di Vittorio Corcos per le Pastiglie Paneraj della farmacia Paneraj di Livorno è raffigurata una donna come allegoria della farmacia: il volto è inscritto nel sole raggiante della salute e le mani sorreggono un vassoio, su cui sono esibite le medicine.

Queste prime prove indicarono la direzione verso cui si mossero gli autori del manifesto artistico del Novecento: la rappresentazione sintetica attraverso il colore e la forma; l’azzeramento di qualsiasi informazione testuale, tranne, forse, il nome del prodotto; la sostituzione dell’immagine angosciante della malattia con la raffigurazione rassicurante dell’esito della cura (F.P. de Ceglia e L. Dibattista, “Il bello della scienza”, Franco Angeli, Milano 2013).

October 19, 2017