Castellaro Lagusello, borgo del cuore

Castellaro Lagusello, Mozambano, Mantova

Il borgo di Castellaro Lagusello, in provincia di Mantova, si affaccia su un lago che ha una forma particolare: il suo profilo lo fa assomigliare a un grande cuore.

L’accostamento letterariamente più celebre fra i due elementi – “lago” e “cuore” – è quello operato nella “Divina Commedia” da Dante, laddove, nel I canto dell’Inferno (versi 19-21), il poeta descrive l’attimo in cui trova conforto dopo l’attraversamento della “valle oscura” con cui ha inizio il suo viaggio oltremondano:

Allor fu la paura un poco queta,
che nel lago del cor m’era durata
la notte ch’i’ passai con tanta pieta
.

Con tale immagine, lago del cor, Dante intende riferirsi alla porzione concava del muscolo cardiaco in cui si raccoglie il sangue, cioè il ricettacolo degli spiriti vitali, le passioni e le aspirazioni che albergano nel petto di ogni uomo.

Nel toponimo Castellaro Lagusello oltre al “lago” (Lagusello significa “laghetto”) c’è un “castello”: è quello fatto edificare nel XIII secolo nel centro del borgo dagli Scaligeri, la nobile dinastia di Verona che nella persona del condottiero Cangrande di lì a pochi anni avrebbe dato ospitalità all’esiliato Dante (1313-1318).

Un paese bellissimo (fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”), pieno di poesia e passione.

Photos via: ©Alfredo Degiampietro, ©Gaia, ©Rocco Delillo, ©erica verona

February 5, 2016

Castellaro Lagusello, borgo del cuore