Carloforte, Genova d’oltremare

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Carloforte è un bellissimo borgo della Sardegna meridionale popolato da gente che non parla il sardo.

Sull’isola di San Pietro, di cui Carloforte è l’unico comune, si parla infatti il “tabarchino”, antico dialetto ligure così chiamato perché portato qui nel XVIII secolo da coloni genovesi provenienti da un’altra isola, Tabarka, in Tunisia, dove due secoli prima erano trasmigrati per pescare e commerciare il corallo.

I carolini – o carlofortini, o tabarchini –, giunti sull’isola di San Pietro in seguito a problemi relativi alla diminuzione del corallo e ai rapporti sempre più complicati con i governanti tunisini – battezzarono in questo modo la nuova cittadina in onore di Carlo Emanuele III, re di Sardegna, che concesse loro come feudo l’isola (intitolata a san Pietro in virtù di una tradizione secondo cui il Principe degli Apostoli vi sarebbe transitato durante il suo viaggio verso Roma).

Ecco come lo storico dell’arte Cesare Brandi, nel suo diario di viaggio “Terre d’Italia” (Rizzoli, Milano 2006), parla di Carloforte:

In qualsiasi altro luogo, i genovesi, anche se erano rimasti tali in Tunisia – ma là è più comprensibile – una volta stabiliti in Sardegna, a pochi chilometri dalla costa, si sarebbero sardizzati […].

Invece parlano ancora genovese, con una cadenza cosi spiccata (e strascicata), come men che essere a poca distanza dal capo Teulada, si fosse a Pegli o a Camogli. E tutta la cittadina ha un aspetto diverso da quello sardo: e intanto ha un’urbanistica, a dir vero, più piemontese che ligure, ma certo settentrionale.

Quella bella e accogliente passeggiata a mare, sul golfo larghissimo, con il suo lungo filare di ficus beniamina, come certo ce n’è in Sardegna non meno che in Sicilia, e poi le palme, con una decenza così gradevole da incantare chiunque.

E poi il monumento del sovrano, le case linde, ben diverse da quelle che abbiamo lasciato a Calasetta. Sono a due e tre piani, e anche leggermente colorate, pur se non accese come talvolta in Liguria. Poi una piazzetta, comunicante con la passeggiata a mare, con la sua chiesa in fondo: piazzetta quadrata e alberata naturalmente. La chiesa è un po’ fuori centro, come una persona tutta regolare ma con un occhio strabico.

Photos via:
www.carloforteturismo.it/Carloforte/

May 28, 2018

Carloforte, Genova d’oltremare

Carloforte (Isola di San Pietro)
Comune di Carloforte: via Garibaldi, 72
+39 0781 8589200
+39 0781 855808