Capo Caccia, in Sardegna: splendore visibile e invisibile

Capo Caccia, Alghero, Sardegna

«L’abbraccio del golfo è uno splendore / di luce, di sole che ti consola, / e Capo Caccia nel fondo della nebbia / è un’alta torre, forte e sola».

Bastano questi pochi versi del poeta algherese Rafael Sari (1904-1978) a suggerire la bellezza del maestoso promontorio calcareo nel golfo sardo di Porto Conte.

Capo Caccia si staglia a 186 metri d’altezza sulla baia di Alghero, al vertice nord-occidentale della Sardegna. Nel XIX secolo, ai piedi di questo vertiginoso precipizio, i nobili locali, a bordo di barche, si dilettavano nella caccia al piccione: da quest’uso, il nome.

La fauna aviaria è ricchissima: aquile, rondoni, falchi pellegrini, procellarie, gabbiani reali.

E ricchissima è anche la presenza di grotte marine alla base dell’“alta torre”, come quella subacquea di Nereo.

Anche quello che non si vede qui è uno splendore.

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August 14, 2014

Capo Caccia, in Sardegna: splendore visibile e invisibile

Alghero (Ss)