Bruno Gambone e la terra quotidiana

«Noi nasciamo dalla terra», ha detto una volta in un’intervista Bruno Gambone: «Nasciamo tutti dalla “gea”… Si nasce dalla terra e alla terra si torna. E nel percorso tra il nascere e il morire c’è questa storia fatta della terra quotidiana».

In queste immagini scorrono alcuni oggetti testimoni dei “giorni della terra quotidiana” trascorsi da Bruno Gambone, artigiano-artista campano, nato a Vietri sul Mare nel 1936: sono le sue opere in ceramica, i suoi vasi, le sue bottiglie, le sue sculture.

Figlio d’arte (il padre, Guido, importante ceramista della prima metà del Novecento, nel 1950 fondò a Firenze la manifattura di ceramiche e maioliche “La Tirrena”, attiva fino al 1967), Gambone, dopo un periodo di formazione nello studio paterno, inizia la sua carriera artistica dedicandosi alla pittura. Negli anni Sessanta tiene mostre personali in tutto il mondo, stringendo legami di amicizia con Andy Warhol e Lucio Fontana.

Il “ritorno alla ceramica” avviene nel 1969, dopo la morte del padre, quando si stabilisce a Firenze per dirigere il laboratorio di famiglia.

Da allora l’attività artistica di Gambone è ininterrotta, così come il suo impegno istituzionale per la valorizzazione del mondo dell’artigianato artistico.

Il sito di Bruno Gambone: www.brunogambone.it

Photos via:
toscana.artour.it/aziende/bruno-gambone/ www.galleriartigianato.it/grandi-maestri-bruno-gambone/#.WKVtZyPhB0s

March 13, 2017