Bevagna, medioevo d’arte e poesia

Ecco Bevagna, splendido borgo medievale in provincia di Perugia, patria nell’antichità di popolazioni umbre resistenti all’espansione romana, alla quale tentarono di opporsi nella famosa battaglia del Sentino (295 a.C.), da cui uscirono sconfitte insieme agli alleati Sanniti, Galli Senoni ed Etruschi.

Custodisce meraviglie artistiche e architettoniche, come il gotico Palazzo dei Consoli, ospitato, insieme alle chiese romaniche di San Michele e di San Silvestro, nella magnifica scena teatrale di piazza Silvestri.

Qui, secondo la tradizione, san Francesco pronunciò la celebre predica agli uccelli, di cui parla Tommaso da Celano nella sua biografia dell’Assisiate:

Mentre il numero dei frati andava aumentando, Francesco percorreva la valle Spoletana. Giunto presso Bevagna, vide raccolti insieme moltissimi uccelli d’ogni specie, colombe, cornacchie e “monachine” […] “Fratelli miei uccelli, dovete lodare molto e sempre il vostro Creatore perché vi diede piume per vestirvi, ali per volare e tutto quanto vi è necessario…”.

Qui si fermavano a riposare poeti e giullari, come l’aretino Cenne della Chitarra, che nella sua “corona dei mesi”, scritta in risposta a quella del collega Folgóre da San Gimignano, menziona la cittadina nei versi burleschi dedicati ad “Aprile”:

Di aprile vi do vita senza lagna:
tafani a schiera con asini a tresca,
ragghiando forte, perché non v’incresca,
quanti ne sono in Perosa o Bevagna
.

[«In aprile vi dono una vita di cui non vi lamenterete: / un nugolo di tafani in lotta con asini / che ragliano forte, sempre che non vi dispiaccia, / quanti ve ne sono a Perugia o a Bevagna»].

Ecco Bevagna in un bellissimo assaggio fotografico.

Bevagna (Perugia)
www.comune.bevagna.pg.it/mediacenter/FE/home.aspx

Photos via:
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January 16, 2019