Augusto Majani, “Novissima”, e l’arte della caricatura

Augusto Majani, Nasica, caricature, rivista

"Novissima", anno 1905, "Sei caricature di A. Majani-Nasica"

Augusto Majani fu un letterato, grafico, pittore e docente d’arte emiliano (1867-1959). Ma lavorò molto anche come illustratore e caricaturista, e in questa veste firmava le proprie opere con lo pseudonimo “Nasica”.

“Novissima. Albo di arti e lettere” fu una rivista con scadenza annuale, fondata nel 1901 da Edoardo De Fonseca, composta da cinquantasei pagine quadrate, trentadue delle quali erano normalmente affidate alla cura di grandi artisti dell’epoca, tra i quali Balla, Cambellotti, Dudovich, Casorati, De Karolis e Sartorio. Ma anche le “rimanenti” ventiquattro avevano padri nobili, dato che vi scrivevano letterati e intellettuali del calibro di Giovanni Pascoli, Benedetto Croce, Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello, Salvatore Di Giacomo e Grazia Deledda.

Dal 1905 Augusto Majani – grande oppositore dei critici più rigidi che disprezzavano l’arte della caricatura – incominciò a dare il proprio contributo alla rivista d’eccellenza del Liberty italiano, i cui obiettivi erano illustrare l’annata in tutte le opere migliori; guardare con occhio intento al presente; intuire quanto di grande ci prepari il domani; cogliere i più bei fiori dell’arte; affermare con garbo e senza pretensione il gusto delle genti. Tutto questo attraverso un decoro grafico insolito.

Et voilà, anno 1905, Nasica è all’opera con le sue caricature.

June 29, 2015