Appartamenti d’artista: le cinque più belle case-museo di Roma

Casa Pirandello

Casa Pirandello

Durante il suo soggiorno a Roma Goethe annotò: Le sue bellezze mi hanno sollevato poco a poco fino alla loro altezza.

Più di un secolo dopo, al poeta americano Edgar Lee Masters (1868-1950) in visita nella Città eterna sembrava di respirare l’aria respirata dai maestri e di vedere il mondo con i loro occhi. E anche di raggiungere le altezze dell’arte.

Insomma, la bellezza di Roma è capace di sollevare il cuore dei suoi amanti. Le meraviglie d’arte che la abitano rapiscono i cuori e li portano in cielo.

Forse proprio perché a Roma la possibilità di far “volare” le intuizioni creative è così frequente, che gli artisti si fermano ad abitarci. È una città disseminata di case di pittori, scultori e scrittori, alcune delle quali nel tempo si sono trasformate in musei.

Visitarle può significare, come annotava Lee Masters, respirare l’aria respirata dai maestri e vedere il mondo con i loro occhi.

Abbiamo selezionato cinque case-museo romane. Sono fra le più belle e significative dimore abitate da cinque uomini di genio del Novecento: lo scultore Pietro Canonica, il pittore Giorgio de Chirico, gli scrittori Luigi Pirandello e Alberto Moravia e il critico Mario Praz.

Pronti a volare?

Partiamo dalla Casa-Studio di Luigi Pirandello (Girgenti, 28 giugno 1867-Roma, 10 dicembre 1936) in via Antonio Bosio, vicino a Villa Torlonia. Lo scrittore e drammaturgo siciliano – autore di capolavori come “Uno, nessuno e centomila” e “Sei personaggi in cerca d’autore” – si stabilì in questo grazioso villino dei primi del Novecento nel 1933, l’anno precedente all’assegnazione del Nobel. Avrebbe abitato in questa casa – in cui, tra le altre cose, sono conservati duemila libri a lui appartenuti e la macchina da scrivere con cui lavorava – fino alla morte, sopravvenuta nel 1936.

Studio di Luigi Pirandello-Istituto di Studi pirandelliani e sul teatro contemporaneo, via Antonio Bosio, 13 B.
+39 06 44291853
posta@studiodiluigipirandello.it
Orario di apertura: da lunedì a giovedì, dalle ore 9.00 alle 15.30. Il venerdì dalle 11.00 alle 19.00

Casa Pirandello

Casa Pirandello

A tre chilometri dalla casa di Pirandello c’è il Museo Pietro Canonica, cui già abbiamo dedicato un articolo. Lo scultore piemontese (Moncalieri, 1º marzo 1869-Roma, 8 giugno 1959) era noto in tutto il mondo. Amatissimo dalle aristocrazie europee, che gli commissionavano ritratti scultorei di tutte le dimensioni, le sue opere sono disseminate ovunque, dalla Russia alla Gran Bretagna, dalla Turchia all’Argentina. Stabilitosi a Roma nel 1922, farà della “Fortezzuola” di piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, la sua dimora fino al giorno della morte. Qui sono conservati numerosi e interessantissimi bozzetti, studi, bronzi, marmi, repliche dell’artista.

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, viale Pietro Canonica (Piazza di Siena), 2
+39 06 0608
info@museocanonica.it
biancamaria.santese@comune.roma.it
Orario d’apertura: dal martedì alla domenica.
Ottobre-maggio: ore 10.00-16.00
Giugno-settembre: ore 13.00-19.00
La biglietteria chiude mezz’ora prima
24 e 31 dicembre 10.00-14.00

Casa Canonica

Casa Canonica

Casa Canonica

Casa Canonica

A poco più di un chilometro e mezzo da Casa Canonica, percorrendo un tratto di Villa Borghese, si approda a piazza di Spagna, dove, al numero civico 31, proprio accanto alla Keats-Shelley Memorial House, si trova la nostra terza tappa: la Casa museo di Giorgio de Chirico, cui abbiamo dedicato un articolo qualche tempo fa. Il grande pittore “metafisico” (Volo, 10 luglio 1888-Roma, 20 novembre 1978) si stabilì nei tre piani superiori di questo palazzetto seicentesco nel 1948, e qui, nel cuore culturale e artistico della città, tra gli atelier di via Margutta e via del Babuino, abitò, insieme alla moglie Isabella Far, fino alla morte, avvenuta il 20 novembre 1978, all’età di novant’anni. Visitare oggi questi ambienti – lo si può fare su prenotazione – significa ripercorrere, attraverso le opere esposte nelle sale, una parte consistente della vita artistica di De Chirico: in tale “living gallery” è possibile godere di una straordinaria antologia di suoi lavori composti tra gli anni Trenta e gli anni Settanta.

Casa-museo di Giorgio de Chirico
Piazza di Spagna, 31
+ 39 06 679 6546
prenotazione@fondazionedechirico.org
La visita è accompagnata e si svolge in lingua italiana o inglese. Sono previsti tre turni ogni giorno al seguente orario: h 10,00 – 11,00 – 12,00. La prenotazione è obbligatoria.

Casa de Chirico

Casa de Chirico

Casa de Chirico

Casa de Chirico

Casa de Chirico

Casa de Chirico

La quarta tappa del nostro tour capitolino tra gli appartamenti degli artisti è Casa Moravia (Roma, 28 novembre 1907-Roma, 26 settembre 1990), che si raggiunge attraversando strade e piazze meravigliose, come via Sistina, via della Trinità dei Monti e piazza del Popolo. Dista quattro chilometri da Casa de Chirico e si trova sul Lungotevere della Vittoria, 1. Il romanziere – autore di capolavori come “Gli indifferenti”, “La noia”, La Romana” e “La Ciociara” – abitò in questo appartamento dal 1963 al 1990, anno della sua morte. Qui è conservata la ricca collezione di opere che Moravia ricevette in omaggio dai tanti amici artisti, gli oggetti collezionati nei suoi numerosi viaggi per il mondo e la libreria colma di volumi preziosi.

Casa-Museo Alberto Moravia
Lungotevere della Vittoria, 1
+39 060608
Prenotazioni per il pubblico:
+39 06 39728186 – +39 348 3206721
Il museo è aperto solo in occasione di visite.
Didattica per il pubblico: il 1° sabato di ogni mese, alle 10,00 e alle 11,00.
Le prenotazioni per il pubblico vengono aperte, orientativamente, trenta giorni prima della data della visita.

Casa Moravia

Casa Moravia

Casa Moravia

Casa Moravia

Percorrendo il Lungotevere Prati per poco più di due chilometri, si raggiunge l’ultima tappa del nostro itinerario d’artista: Casa Mario Praz, in via Giuseppe Zanardelli, 1. Il celebre anglista, critico e saggista (Roma, 6 settembre 1896-Roma, 23 marzo 1982) abitò in queste stanze di Palazzo Primoli dal 1969 fino alla morte, e qui raccolse tutto il materiale che aveva collezionato fra Italia, Austria, Germania, Francia, Gran Bretagna ed Europa settentrionale, e che oggi costituisce la magnifica raccolta del museo a lui intitolato: 1.200 pezzi fra mobili, arredi, sculture e dipinti. Si cammina fra malachiti russe, cristalli boemi, bronzi francesi e porcellane tedesche, ritratti dei Bonaparte e dei Borbone, paesaggi italiani ed europei. In queste stanze, la sterminata cultura di Praz prende corpo nell’arte.

Casa-Museo Mario Praz
Via Zanardelli, 1
+39 06 6861089
museopraz@beniculturali.it
Per prenotazioni e richieste visite guidate telefonare direttamente al museo.
Orari d’apertura: giovedì dalle 14.30 alle 19.00, ultimo ingresso 18.30.
Venerdì dalle 14.30 alle 19.00, ultimo ingresso 18.30.
Sabato dalle 9.00 alle 13.30, ultimo ingresso 13.00.

Photos via: ©Domenico Gambardella (Casa de Chirico, Roma 2013), ©www.rocaille.it

Casa Praz

Casa Praz

Casa Praz

Casa Praz

March 18, 2016

Appartamenti d’artista: le cinque più belle case-museo di Roma

Roma