Alla scoperta del Circo Massimo

Roma, area archeologica del Circo Massimo aperta al pubblico - Rome, Circus Maximus archaeological area, open to the public

Finalmente l’area archeologica del Circo Massimo è aperta al pubblico. L’enorme fabbricato destinato a ospitare gli spettacoli di Roma antica (degna sede del popolo vincitore del mondo, degno di esser visto non meno delle esibizioni alle quali in esso si assisterà, scrisse enfaticamente Plinio) svelerà i suoi segreti, grazie a un consistente lavoro di restauro, di riqualificazione ambientale e di musealizzazione dell’area che ha ridato nuova leggibilità al monumento.

Con i suoi seicento metri di lunghezza e 140 di larghezza, il Circo Massimo, situato nella confluenza fra i colli Palatino e Aventino, è uno dei più grandi edifici ludici di tutti i tempi, messo fin dall’epoca regia a disposizione di un popolo che, come spiegava Giovenale, di sole due cose è desideroso e ansioso: pane e giochi del circo, i “panem et circenses” della famosa locuzione latina.

Qui per secoli, oltre alle competizioni con i carri – le formidabili gare delle quadrighe spettacolarizzate dal colossal del 1959 “Ben-Hur”, le cui cruente scene relative alla corsa furono però girate in un’altra zona di Roma, dove all’epoca si stava costruendo l’ippodromo di Tor di Valle –, si sono consumati giochi gladiatori, manifestazioni trionfali, processioni religiose, cacce con animali esotici, rappresentazioni teatrali. E anche pubbliche esecuzioni. Tutto di fronte a un pubblico assiepato sulle gradinate che poteva raggiungere anche le 250mila unità.

Godiamoci lo spettacolo.

Orari:
17 novembre-11 dicembre: dal martedì alla domenica, ore 10-16 (ultimo ingresso ore 15).
Dal 12 dicembre: sabato e domenica, ore 10-16 (ultimo ingresso ore 15) e dal martedì al venerdì su prenotazione al numero: +39 060608

Photos via:
www.zetema.it

November 25, 2016

Alla scoperta del Circo Massimo

Roma
Ingresso da Porta Capena
+39 060608