100 Miglia: un paesino toscano pedala verso il futuro

di Ron Miriello

Sin dall’introduzione del trattore i paesini della campagna italiana faticano a contrastare la decrescita della popolazione da una parte e l’aumento dell’età media dall’altra.

Radicondoli, in provincia di Siena, ha escogitato un modo “a due ruote” per convincere la gente a tornare in paese: una tre giorni di ciclismo che debutterà nell’estate del 2016, sotto il nome 100 Miglia. Si tratta di un tipo di gara tutto nuovo: una “gravel race” che sta all’incrocio tra ciclismo urbano e mountain bike, e porta i concorrenti su strade inedite e incontaminate, percorse di solito solo da cacciatori e contadini.

Il sindaco di Radicondoli, Emiliano Bravi, ha appoggiato gli organizzatori locali. “Nel clima economico di oggi – dice – dobbiamo riuscire a vedere la nostra identità e i nostri valori con occhi nuovi. La 100 Miglia è l’ideale per far conoscere la nostra zona a gente di tutto il mondo. Gente che ama il vivere sano, il buon cibo e la sostenibilità: tutti valori che qui fioriscono in modo del tutto spontaneo, da secoli”.

Il percorso della gara si dipana per circa 160 kilometri, toccando vari paesi in questa regione a 40 minuti da Siena. “Vogliamo che il nostro paesino si faccia la reputazione di un luogo innovativo, con una gara ciclistica del tutto nuova. Sappiamo di doverci evolvere, e pensiamo che il ciclismo possa essere uno degli elementi nella nostra strategia per conservare la nostra particolare qualità della vita, condividendola con altri”, dice Giovanna Hipting, che a Radicondoli vive e ha un negozio.

La prima edizione della 100 Miglia si terrà dal 17 al 19 giugno 2016. Per saperne di più, consultate il sito dell’evento: www.100miglia.it

May 27, 2016

100 Miglia: un paesino toscano pedala verso il futuro

Radicondoli (SI)
17 - 19 giugno 2016